lunedì 21 giugno 2010

equinozi e solstizi



La Terra ruota attorno al Sole in senso antiorario rispetto ad un osservatore boreale con un periodo detto anno sidereo. Il piano dell'equatore non è parallelo al piano dell'orbita attorno al Sole ma è inclinato di circa 23°,5 (23° 27') rispetto ad esso (obliquità dell'eclittica). Tale inclinazione, che in prima approssimazione è di misura e orientamento costanti, fa sì che la Terra nel corso dell'anno si trovi in quattro disposizioni caratteristiche rispetto al Sole. I quattro punti particolari dell'eclittica e i momenti dell'anno in cui il Sole vi si trova vengono chiamati equinozi e solstizi.
Solstizio d'estate (21-22 giugno circa): il raggio vettore (segmento che congiunge il centro del Sole con il centro della Terra) è inclinato di 23°,5 rispetto al piano dell'equatore e interseca la superficie terrestre in un punto dell'emisfero boreale (estate boreale e inverno australe).
Equinozio d'autunno (circa 23 settembre): il raggio vettore interseca l'equatore terrestre nel Punto della Bilancia, procedendo dall'emisfero celeste boreale a quello australe.
Solstizio d'inverno (circa 22 dicembre): il raggio vettore è inclinato di 23°,5 rispetto all'equatore e interseca la superficie terrestre in un punto dell'emisfero australe (inverno boreale ed estate australe).
Equinozio di primavera (intorno al 22 marzo): il raggio vettore torna a intersecare l'equatore nel Punto gamma, procedendo dall'emisfero celeste australe a quello boreale.

lunedì 1 marzo 2010

Ma più di tutto odio il fatto che........

Odio il modo in cui mi parli e il modo in cui mi tagli i capelli
Odio il modo in cui guidi la mia macchina, odio quando mi fissi
Odio i tuoi stupidi stivali anfibi e il modo in cui mi leggi nella mente
Ti odio così tanto che mi fa star male, mi fa perfino scrivere poesie…
Odio quando hai sempre ragione
Odio quando mi menti
Odio quando mi fai ridere
Odio anche di più quando mi fai piangere
Odio quando tu non mi sei intorno e il fatto che non abbia chiamato
Ma più di tutto odio il fatto che non ti odio, nemmeno quasi…
nemmeno un pochino… nemmeno niente…

domenica 28 febbraio 2010

Capita ogni singolo giorno che la gente che incontri ti chieda "come va?"...

"tutto a posto"?
Ieri in bacheca su una chat ho avuto il pallido coraggio di scrive:
"Tuttapposto stocazzo"!!!
Non sono più abituato alla formalità, alle frasi fatte... anche se poi la gente si aspetta la risposta più scontata!
E' come non dar voce a ciò che accade dentro di te... e tenerlo lì, ben nascosto!
Ancora non ho detto basta, forse un giorno arriverà da solo, il momento in cui dirò basta e farò retromarcia... Sto seduto davanti alla finestra della mia vita ad aspettarti "ho messo il vestito migliore, perchè fosse più elegante il mio dolore"... "Qualcuno forse capirà questo testo"
Non ho risposte alle mie domande e non le ha nemmeno la donna da cui le vorrei... e allora... che si fà? Per quanto provi ad andare avanti non posso, ho il cuore ancorato da mille ricordi, sensazioni, emozioni... potrebbero volerci anni per smaltire tutto questo... so che passeranno anni... è già successo, ma non mi spaventa; ho imparato ad avere rispetto del mio dolore e a non cacciarlo via, ma lasciarlo lì, ad urlare...
E' troppo grande l'amore che ho, troppo grande... ingestibile, inafferrabile... solido e forte come una querce, fiorito come un ciliegio in primavera...
cresciuto tra le rocce è sopravvissuto mettendo radici lì dove è giusto che stia!
Credo di essere seriamente nella merda...
That's enough!